Proprio oggi mi è capitato di effettuare l’annullamento definitivo di un debito prescritto nei confronti della Prefettura di Roma, precedentemente trasmesso all’Agenzia delle Entrate – Riscossione per il recupero del credito.

L’importo complessivo annullato ammonta a € 2.945,65, così suddiviso:

  • € 1.571,40 – Importo principale
  • € 311,90 – Sanzioni
  • € 1.062,35 – Interessi di competenza dell’Agenzia delle Entrate – Riscossione

Tutti gli importi sono stati definitivamente annullati, come da provvedimento ricevuto.

Desidero comunicarti, infatti, che ho ricevuto il provvedimento di discarico totale relativo alla cartella esattoriale per la quale avevamo precedentemente richiesto la relata di notifica e successivamente presentato istanza in autotutela.

Procedura seguita

  1. Come primo passo, ho effettuato una verifica completa presso l’Agenzia delle Entrate – Riscossione per individuare eventuali debiti in essere a carico del cliente.
  2. Una volta identificati i debiti potenzialmente prescritti, ho presentato apposita istanza per ottenere la relata di notifica, fondamentale per accertare che l’ultima notifica risulti effettivamente prescritta.
  3. In presenza di prescrizione accertata, ho proceduto con la richiesta di annullamento in autotutela, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Perché è importante agire

Senza questa verifica e la successiva procedura, i debiti risultano ancora esigibili presso l’ADER (Agenzia delle Entrate – Riscossione), e il contribuente può andare incontro a conseguenze anche gravi, quali:

  • Rischio di fermo amministrativo del veicolo
  • Rischio di pignoramento del conto corrente
  • Rischio di mancata concessione della cittadinanza italiana, per i cittadini stranieri

Il mio consiglio

Invito tutta la comunità a effettuare almeno una volta l’anno un controllo completo della propria posizione fiscale, consultando:

  • Il cassetto fiscale
  • Il cassetto dell’Agenzia delle Entrate – Riscossione
  • L’INPS, l’INAIL e altri enti, se necessario