Vivere in Italia e mantenere rapporti economici, finanziari o patrimoniali con altri Paesi comporta specifici obblighi fiscali.

1. Chi deve dichiarare?

Le persone fiscalmente residenti in Italia sono, in linea generale, soggette al principio della tassazione mondiale (worldwide taxation), che prevede la dichiarazione dei redditi prodotti anche all’estero, secondo la normativa e le Convenzioni internazionali applicabili.

2. Quali redditi esteri dichiarare?

• Redditi da lavoro dipendente e autonomo.
• Pensioni estere.
• Canoni di locazione di immobili esteri.
• Dividendi e interessi bancari.
• Plusvalenze finanziarie.
• Redditi da attività imprenditoriali e professionali.

3. Conti correnti e patrimoni esteri

Il monitoraggio fiscale può riguardare conti bancari, immobili, investimenti finanziari, partecipazioni societarie e cripto-attività.

A seconda dei casi, è prevista la compilazione del quadro RW (Redditi PF) o W (730), considerando soglie ed esoneri applicabili, oltre alle eventuali imposte IVIE, IVAFE e sulle cripto-attività.

4. Doppia imposizione fiscale

Le Convenzioni internazionali e il credito per le imposte estere, quando spettante, consentono di limitare la doppia imposizione sul medesimo reddito.

5. Residenza fiscale

La corretta individuazione della residenza fiscale è fondamentale per determinare gli obblighi dichiarativi in Italia, indipendentemente dalla cittadinanza.

Una corretta pianificazione fiscale internazionale permette di gestire redditi e patrimoni esteri nel rispetto della normativa vigente.

Ogni situazione richiede un’attenta valutazione personalizzata.

Studio Sava | Dott.ssa Commercialista Galina Sava

Consulenza fiscale nazionale e internazionale.

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